La Divina Commediola -Giobbe Covatta

La Divina Commediola -Giobbe Covatta


O' vero” disse il Duca dal suo banco

"Fin da bambini ci avevano avvisato

Se fai il cattivo arriva l’uomo bianco

E mangia tutto! Infatti così è stato”

 Giobbe Covatta  si affianca ai tanti artisti che hanno voluto interpretare la Divina Commedia di Dante Alighieri, ma lo fa a modo suo.

 L’attore napoletano ha trovato, in una discarica, un manoscritto apocrifo della Commedia scritta da Ciro Alighieri. Della sua "Commediola" è presente solo l'inferno, oltretutto incompleto, ma Covatta prova comunque a leggere e commentare il suo pensiero.

Le affinità tra Ciro Alighieri e Dante sono molte, ma rispetto a quet’ultimo Ciro è più vicino alla poesia napoletana e il suo Inferno è un luogo di dannazione eterna non per i peccatori, ma per le vittime.

 Da qui l’interpretazione di Covatta … quali sono le vittime più deboli del mondo se non i bambini?

La sua versione della Divina Commedia è in difesa dei diritti dei bambini di tutto il mondo, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi.

Così, il Virgilio, immaginato dall'antico poeta, lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli.

Un racconto  divertente ma con contenuti che nascondonpun profondo significato, a tratti anche drammatico, per diffondere una cultura di rispetto e di eguaglianza.

INFO BIGLIETTERIA

Biglietti on line acquistabili dal 17 Febbraio al 17 Marzo. 

ISERNIA
Piazza Celestino Quinto, presso Museo Civico adiacente la fontana fraterna
Orari
Dal lunedì al venerdì 9.30 -13.30 il sabato 9.30 -13.30 e 15.00 -18.00

Organizzatore

Pro Loco Isernia

086550781